Chi eroga prestiti per cattivi pagatori e protestati? Offerte online

Un miraggio realizzabile
Quali sono gli istituto bancari che erogano prestiti ai cattivi pagatori oppure ai protestati? Soprattutto per quello che riguarda gli ultimi anni, l’intento è stato quello, invertendo il trend precedere, di venire incontro alle particolari richieste di questa fetta di popolazione, progettando e mettendo a punto finanziamenti appositamente studiati. Essere oggetto di immissione nel cosiddetto Registro dei Cattivo pagatori significa andare incontro a considerevoli restrizioni, con le banche che, complice anche un periodo di crisi economica grazie al quale i finanziamenti vengono sempre più centellinati, tendono ad aggiungere criteri aggiuntivi e più severi di accesso. Nonostante ciò, esistono come in precedenza accennato diversi strumenti finanziari, ideati proprio per chi in passato ha avuto problematiche di tal genere. Questi strumenti possono essere elencati come segue:
– la cessione del quinto, che trova il proprio campo di azione nei lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato;
– delega di pagamento, valida solo per i lavoratori dipendenti;
– prestito con garante, esclusivamente per i lavoratori autonomi;
– prestito con cambiali, rilasciabile teoricamente per ogni tipologia di utenza, pensionati compresi;
– prestito con garanzia reale.

Le forme di finanziamento più comuni
Nelle offerte che seguiranno, l’attenzione verrà principalmente rivolta sulle cessioni del quinto, che ad oggi rappresentano la forma di finanziamento più frequentemente concessa ai cattivi pagatori ed ai protestati. Ciò nonostante, essa consiste in una proposta finanziaria limitata solo e soltanto a chi può fruire di un contratto lavorativo a tempo indeterminato oppure ai pensionati il cui corrispettivo mensile varchi verso l’alto la cosiddetta soglia di sopravvivenza. Altri finanziamenti, tra cui quelli con garante o quelli cambializzati, soffrono di una scarsa pubblicizzazione. Cosa buona e giusta è pertanto informarsi, valutando ogni aspetto e rivolgendosi ad un consulente che sarà certamente in grado di consigliare la migliore soluzione. Altro valevole strumento è il portale online http://www.guidaprestitiprotestati.it. Qui, ogni informazione necessaria diventerà accessibile a tutti coloro che hanno problemi di accesso al credito.

Agos Ducato
Tra le tante offerte per cattivi pagatori disponibili, quelle di Agos Ducato sono assolutamente da attenzionare. I costi da sostenere sono infatti molto limitati, con un TAN fisso nei finanziamenti che ammonta, in percentuale, al 4,91%. Scendendo maggiormente nel particolare e focalizzandosi nelle cessioni del quinto, Agos Ducato prevede ulteriori agevolazioni sia per i pensionati, vista la convenzione stipulata con l’Inps, sia per i dipendenti pubblici.

Compass
Ulteriore istituto che dona ai cattivi pagatori ed ai pignorati l’opportunità di accedere ad un prestito è Compass. Volendo citare un caso prettamente esemplificativo e derivante da una simulazione effettuata online, l’entità del TAN è compresa tra il 5,90 ed il 10,90%, direttamente proporzionale al piano di ammortamento concordato con l’istituto finanziario in questione. Nel caso specifico, è stata riportata la situazione di un lavoratore dipendente, il cui stipendio mensile è di 1750 euro e che richiede in prestito la somma di 20.000 euro. Per qualsiasi soggetto che non ha possibilità di poter usufruire della cessione del quinto, c’è comunque l’opzione che scaturisce da una linea di fido soprannominata MiniCredito Compass. Per mezzo di questa, vengono concesse piccole somme di denaro, fino ad un massimo di 1500 euro, il cui rimborso avviene mensilmente con rate che vanno dai 50 ai 100 euro.

Findomestic
Tra gli istituti di credito che vedono nella piattaforma online il proprio raggio di azione vi è Findomestic, che grazie ad un sistema all’avanguardia e ad un sito internet sicuro ed affidabile consente al cliente di essere seguito in ogni fase del prestito, dall’invio della domanda fino alla sottoscrizione di quest’ultimo. Un esempio di cessione del quinto firmata Findomestic propone un piano, composto da 10 rate da corrispondere ogni mese, su un finanziamento pari a 13.000 euro. Il TAN ed il TAEG sono fissi, pari rispettivamente al 5,33 ed al 5,46%. Come se ciò non fosse ancora sufficiente, Findomestic riduce ai minimi termini gran parte delle spese accessorie, tra cui:
– commissioni legate all’intermediazione;
– imposte di bollo;
– commissioni istruttorie.

Fiditalia
In ultimo, non in ordine di importanza tuttavia, vi è Fiditalia. Questo istituto autorizza, tramite la cessione del quinto Quintocè ed il consolidamento debiti Unika, l’erogazione di finanziamenti anche a chi in passato ha avuto delle problematiche correlate alla restituitone. Soprattutto per ciò che concerne il consolidamento dei debiti, Fiditalia ha ideato uno strumento che permette, aggregando tra loro tutti i debiti precedentemente sostenuti, di inserirli all’interno di un’unica rata mensile di ammortamento, la quale sarà più sopportabile visto il dilatamento delle tempistiche di rimborso. Su una cifra ipotetica di 10.000 euro può essere studiato un piano di ammortamento che prevede rimborsi mensili di 196,41 euro, con TAN fisso al 8,90% e TAEG al 10,49%. Il tutto per una durata di 65 mesi.

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